Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici

Università degli Studi di Perugia 1308

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Informazioni essenziali

Il Diploma di specializzazione in Beni storico-artistici è il requisito “necessario e indispensabile” richiesto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l’accesso, previo concorso, al ruolo di “funzionario storico dell’arte”; può essere altresì titolo preferenziale per i concorsi in altri ruoli amministrativi e tecnici del suddetto Ministero, e in altri concorsi pubblici. Gli specializzati saranno in grado di assumere funzioni di alta responsabilità anche nel settore privato: carriera post diploma.

L’organizzazione, il funzionamento e la didattica della Scuola sono ordinati da un dettagliato regolamento, si riporta di seguito la sintesi delle informazioni di base:

  • Alla Scuola si accede previo concorso di ammissione per esame e per titoli col titolo di laurea specialistica (300 CFU). I posti disponibili per l’ anno accademico 2016-2017 sono 20 (venti).
  • La Scuola per il biennio 2016-2017/2017-2018, si articola con il seguente: piano degli studi.
  • Per conseguire il Diploma di specializzazione lo studente deve acquisire 120 CFU complessivi, articolati in due anni di corso.
  • Lo studente è tenuto a seguire nel corso del biennio 420 ore complessive fra didattica, esercitazioni e laboratori, stages e tirocini, articolate in unità disciplinari.
  • La frequenza delle lezioni, esercitazioni, conferenze, nonché la partecipazione alle attività pratiche guidate dalla Scuola è obbligatoria. Le eventuali assenze non possono superare il 25% del monte ore complessivo.
  • Ogni insegnamento può essere articolato anche in moduli, corrispondenti a più programmi monografici, svolti da più docenti. L’insegnamento è comunque affidato a un coordinatore che, oltre a svolgere il proprio programma, coordina, nel tema e nei tempi, i programmi svolti dagli altri docenti.
  • Il corpo docente della Scuola è costituito da professori di ruolo di I e II fascia, da ricercatori universitari e personale operante in strutture non universitarie.
  • Le attività pratiche guidate consistono nei tirocini, escursioni didattiche e stage mediante stipula di convenzioni con istituzioni pubbliche e private di particolare qualificazione.
  • Alla fine del primo anno il Consiglio della Scuola, valutati i risultati degli esami sostenuti, la frequenza ai corsi e alle esercitazioni, ne approva, previo colloquio su argomenti inerenti il corso appena concluso, il passaggio al secondo anno.
    Gli allievi che non siano stati valutati positivamente devono ripetere l’anno, è ammessa la ripetizione dell’anno per una sola volta.
  • Per il conseguimento del Diploma di specializzazione, lo specializzando, dopo aver conseguito tutti i CFU previsti secondo la durata della scuola e dopo aver superato la prova finale annuale dell’ultimo anno di corso, deve sostenere la prova finale di specializzazione.
  • La prova finale di specializzazione consiste nella discussione di un elaborato con caratteri di progetto scientifico-professionale (tesi di specializzazione).
  • Per informazioni in ordine all’immatricolazione: Ufficio Dottorati, Master e Corsi post-lauream: 075 585 6701 – ufficio.corsipostlauream@unipg.it.
  • Per informazioni su importo delle rate, scadenze e presentazione attestazione ISEE: http://www.unipg.it/didattica/scuole-di-specializzazione.